“Con le mani
io posso fare castelli, costruire
autostrade e parlare con Pablo…”
F.De Gregori
Lavorazione del
Cuoio:
Cenni tecnici sui materiali e sulla
storia dei relativi utilizzi nel
quotidiano.
Realizzazione di un manufatto
individuale a partire dalla pelle intera
appena conciata con sostanze vegetali
attraverso le fasi di taglio,
punzonatura e marchiatura fino al
prodotto finito. Il livello di
difficoltà del laboratorio ed il
manufatto finali vengono adattati alle
fasce di età coinvolte.
Lavorazione dei
Saponi:
Cenni storici sui materiali e sulle
tecniche legate allo sviluppo
dell’igiene.
A partire da una gran varietà di
combinazioni di colori e profumazioni,
con spirito “alchimistico”, i ragazzi
realizzano un sapone individualizzato
con utilizzo esclusivo di sostanze
naturali vegetali a partire dall’impasto
neutro, attraverso l’aggiunta delle vari
componenti fino alla colatura in stampi.
Lavorazione delle
Maschere:
Cenni sulla complessa storia dei vari
usi delle maschere nelle diverse culture
ed epoche (maschere etniche, teatrali,
rituali, carnevalesche ecc.).
A partire da una maschera-base neutra
fornita dagli operatori, lavorazione di
maschere individualizzate di cartapesta
e colorazione. Maschere Veloci: nel caso
di soggiorni brevi (campi-scuola di 2 o
3 gg.) anziché la cartapesta verranno
utilizzati materiali che non richiedono
tempi lunghi di essiccazione
(cartoncini, gommapiuma).
Laboratorio
Restauro:
Simulazione su carta del lavoro
affrontato dai restauratori all'indomani
del terremoto di Assisi, che ha
lesionato gravemente il ciclo di
affreschi di Giotto nella Basilica
superiore. Dopo un'introduzione generale
su differenze fra restauro e pittura e
sulle tecniche utilizzabili, i
partecipanti ricevono sezioni di
affreschi riprodotti su carta con lacune
che dovranno integrare rispettando il
più fedelmente possibile la continuità
di elementi geometrici e campiture di
colore mediante una serie di stesure
successive a matita secondo la tecnica
del "tratteggio", utilizzata dai
professionisti sulle superfici
affrescate.
Il lavoro individuale su un dettaglio
eseguito da ogni partecipante viene poi
assemblato ad altri nel ricostruire una
porzione di affresco più grande, al fine
di evidenziare anche il lavoro in
equipe.
Laboratorio
ceramiche di
Deruta:
Simulazione su supporto preparato dei
metodi di decorazione delle ceramiche
tipiche del centro Umbria, i cui motivi
ornamentali sono rimasti invariati,
nell'aspetto e nelle tecniche, dal XVI
secolo ad oggi: dalla fase iniziale di
contorno delle figure a tampone su
modelli traforati, alla fase di
coloritura secondo le componenti
cromatiche tipiche della zona ai motivi
più diffusi come i celebri "Decori
Raffaeleschi", "Grotteschi",
"calligrafico", "Ricco" ecc.
Ogni partecipante potrà in tal modo
ultimare e conservare un piccolo
manufatto storicamente fedele,
utilizzando utilmente un supporto che
non necessita di cottura.
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